Durata
1 minuto e 31 secondi
Produzione
Roberto Verace
Luogo di produzione
Plouézec, Côtes d'Armor, Bretagna
Sceneggiatura
Roberto Verace
Musica
Moniales Dominicaines de Beaufort
Categoria
Reportage di viaggio
Sinossi
L'Abbaye de Beauport fu fondata da Alain de Goëlo, Conte di Penthièvre, nobile bretone, con l'approvazione del vescovo di Saint-Brieuc e venne affidata ai canonici premostratensi, un ordine religioso che seguiva la regola di Sant'Agostino e venerava la Vergine Maria, dedicandosi alla preghiera, al lavoro e all'educazione. In breve tempo, l'abbazia divenne un importante centro religioso e culturale. Durante il Medioevo, essa prosperò grazie alle donazioni di terre e risorse da parte dei nobili e dei viaggiatori che la visitavano. I monaci gestivano vasti possedimenti terrieri e si occupavano di agricoltura, allevamento e pesca. Situata lungo una delle vie del pellegrinaggio, l'Abbazia divenne anche un luogo di accoglienza per i pellegrini diretti a Santiago de Compostela. A partire dal XVII secolo, tuttavia, Beauport iniziò a decadere a causa delle guerre di religione, delle difficoltà economiche e della riduzione del numero di monaci. La Rivoluzione Francese segnò la fine della comunità monastica e, nel 1790, l'abbazia fu soppressa e i suoi beni furono confiscati e venduti come proprietà nazionale. Dopo la Rivoluzione, l'abbazia cadde in rovina, ma nel XIX secolo le sue pittoresche rovine cominciarono ad attirare l'attenzione degli artisti e dei viaggiatori romantici. Nel 1862, l'Abbaye de Beauport fu classificata monumento storico, iniziando il lento processo di conservazione e restauro. Oggi, l’Abbazia è gestita dal Conservatoire du Littoral, un ente pubblico francese dedicato alla protezione delle aree costiere ed è aperta al pubblico.
Note